Ecobonus 2026
Le chiusure solari (pergole e tende da sole) possono usufruire del Bonus Casa nei casi sopra indicati, nel caso in cui l’intervento sia finalizzato al conseguimento di risparmio energetico, così come stabilito dalla Circolare 57/1998 dell’Agenzia delle Entrate, al punto 3 e 4. Mentre per l’ intervento di manutenzione straordinaria, anche in assenza di titolo edilizio (ovvero in regime di Edilizia Libera). Per il 2026, chi acquista per la propria abitazione principale una pergola o una tenda da sole che rientri nei parametri, può detrarre il 50% dell’importo massimo detraibile in 10 anni. Per le seconde e le terze case spetta, invece, una detrazione del 36%.
Per il 2027 la detrazione scende rispettivamente al 36% e al 30%.
Il bonus verrà corrisposto in 10 anni direttamente nella propria dichiarazione dei redditi.
Il Bonus Casa è può essere associato a Ecobonus su interventi diversi tra loro (es. schermature solari più serramenti). E’ fondamentale che le fatture e le spese inerenti per ogni singolo intervento siano fatturate in modo distinto.
Poiché l’intervento di installazione delle tende da sole è detraibile sia per |’ Ecobonus che in Bonus Casa, il contribuente potrà usufruire per lo stesso intervento di una sola detrazione.
Nota Bene: le spese relative agli interventi di manutenzione ordinaria sono agevolabili solo sulle parti comuni dei condomini.
IVA 10%
In quali casi i prodotti accedono al Bonus Casa
Per poter aver diritto al Bonus Casa la schermatura solare (pergola o tenda da sole) deve:
- essere solidale all’edificio
- essere in relazione a una superficie vetrata dell’edificio
- avere valore gtot <-/= 0,35
- essere esposta da Est a Ovest passando per Sud
- avere marchiatura CE certificati secondo la norma EN 13561
- avere la Certificazione del Produttore
Il limite massimo di spesa è 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.